
Milo Lombardi è un sassofonista e compositore italiano. La sua musica nasce dal linguaggio del jazz e si muove tra melodia, ricerca timbrica e spazi più intimi e meditativi. Nel suo suono convivono influenze di musicisti come Stan Getz, Dexter Gordon e Joshua Redman, reinterpretate con un approccio personale.
Diplomato in sassofono classico al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, ha poi approfondito lo studio del jazz attraverso incontri e masterclass con musicisti quali Kurt Rosenwinkel, Peter Weniger, David Liebman e Branford Marsalis. Questa formazione, unita all’esperienza diretta sul palco, ha contribuito a definire un linguaggio espressivo attento tanto all’improvvisazione quanto alla costruzione melodica.
Per dieci anni ha vissuto a Berlino, dove ha avuto modo di collaborare con musicisti da tutto il mondo, sviluppare i propri progetti e suonare nei club della scena jazz berlinese. Nel 2018 è stato invitato a esibirsi per l’allora Cancelliera tedesca Angela Merkel, in occasione del ventesimo anniversario del Ministero della Cultura tedesco.
Nel corso della sua attività si è esibito in club, festival e rassegne internazionali in Europa, Stati Uniti, Australia e Asia, tra cui B-flat e A-Trane a Berlino e il Blue Note a Pechino.
Come compositore, ha ricevuto una menzione d’onore nella categoria jazz dell’International Songwriting Competition del 2014 per il brano Circular Quay, con Herbie Hancock e Wayne Shorter tra i giudici della competizione.
In Italia ha collaborato, tra gli altri, con Gabriele Mirabassi, Massimo Morganti, Daniele Di Gregorio, Marco Pacassoni e Marco Frattini.
Oggi continua la sua attività tra concerti, composizione e collaborazioni, mantenendo al centro della propria ricerca il suono e un approccio melodico all’improvvisazione.

“His fingers glide ever so lightly over the keys, he exceeds the normal level of virtuosity.”
Berliner Morgenpost, Germany
“Lombardi hasn’t slowed down…”
Pitchfork, USA
“… simply, delectably cool.”
All About Jazz, USA
“… refreshing sound.”
Alrededor de Medianoche, Argentina
“Davvero un bravo sassofonista. Merita più riflettori su di sè.”
Anima Jazz, Italy
“… un nuovo talento del jazz.”
Il Resto Del Carlino, Italy